3 agosto 2026 · 4 min di lettura
Cosa mangiare a Livigno: i piatti tipici della Valtellina

La cucina di Livigno affonda le radici nella tradizione contadina della Valtellina, la valle di cui fa parte: piatti pensati per dare energia dopo una giornata di lavoro in quota, con ingredienti che il territorio offriva anche in un clima rigido — grano saraceno, patate, formaggi stagionati e carni conservate.
Il piatto più rappresentativo sono i pizzoccheri: tagliatelle di grano saraceno cotte insieme a verza e patate, condite con burro fuso e un mix di formaggi locali (bitto, casera e la cosiddetta "pizzoccheraia"). È un piatto sostanzioso, perfetto dopo una giornata sugli sci o sui sentieri.
Da provare anche gli sciatt: frittelle rotonde di grano saraceno con un cuore di formaggio filante, il cui nome in dialetto significa "rospo" per la forma tozza e irregolare. Si servono solitamente ben caldi, spesso su un letto di insalata o radicchio, come antipasto o piatto unico.
La bresaola della Valtellina è invece il salume simbolo della zona: dal 1996 è protetta da Indicazione Geografica Protetta (IGP), il che significa che solo i produttori certificati della provincia di Sondrio possono usarne il nome. Si gusta tipicamente a fettine sottili, con un filo d'olio, limone e scaglie di grana.
Molti ristoranti di Livigno propongono questi piatti nella loro versione tradizionale. Ma se preferisci una serata più tranquilla in appartamento, la cucina completamente attrezzata di Ironwood Livigno permette di comprare bresaola, formaggi e pizzoccheri freschi al supermercato o al mercato locale e cucinarli con calma — un modo semplice per portare a tavola un pezzo autentico di Valtellina.
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